Parco di Veio: un ponte tra imprese, associazioni e itinerari

DiScaffALI

Parco di Veio: un ponte tra imprese, associazioni e itinerari

A metà aprile si è tenuto, presso la sede del Parco di Veio a Sacrofano, un interessante incontro rivolto a differenti realtà del territorio (imprese, aziende, associazioni) finalizzato a mettere in rete l’offerta locale, sia in merito al pernottamento, sia in merito alle proposte ludico-ricreative e ambientali.
Ma non solo: la chiamata è stata rivolta anche a gruppi attivi al di fuori del Parco, magari all’interno del GRA, ma che nella zona protetta vedono un motore di sviluppo e un luogo possibile di animazione territoriale per migliorare la qualità della vita in questo settore della provincia.

Incontro sul Parco di VeioAd introdurre i lavori, il direttore Maurizio Gallo, a seguire, dalla segreteria organizzativa Antonio Marano, poi la dirigente Alessandra Somaschini, da anni attiva nel promuovere tutte quelle azioni di pianificazione socio economica e di promozione dello sviluppo sostenibile che possano rendere il Parco un luogo ”aperto” al contributo di pubblico e privato.

L'addetto stampa del Parco di Veio Fabio MarricchiNumerosi gli argomenti trattati, tra cui spiccano l’insediamento di un nuovo addetto all’Ufficio Stampa, il giornalista Fabio Marricchi, che aiuterà certamente a potenziare la comunicazione anche sul fronte della micro-offerta turistica, da aggregare sotto il comun denominatore del Parco di Veio.

E’ emersa poi la volontà del Parco di partecipare al Bando del PSR 2014-2020 il cui obiettivo è selezionare i Piani di Sviluppo Locale predisposti e presentati dai Gruppi di Azione Locale (GAL), espressione di partenariati pubblico-privato. La Dott.ssa Somaschini ha specificato che grazie all’approvazione di un piano, il Parco avrebbe la preziosa opportunità di dirottare fondi verso i privati che collaborano col Parco, molti dei quali presenti all’incontro. Fondamentale (e dunque urgente) la costituzione tramite notaio di una aggregazione per concorrere al bando stesso entro aprile, mentre per la progettazione si ha tempo fino a fine maggio (scadenza fissata al 31 maggio 2016.)

Ampio il territorio del Parco (Campagnano di Roma, Castelnuovo di Porto, Formello, Magliano Romano, Mazzano Romano, Morlupo, Riano, Roma, Sacrofano), tuttavia i GAL dovranno concentrarsi da Sacrofano alla Valle del Tevere, escudendo Formello perché comune “ricco” e prossimo all’area metropolitana, Campagnano e il XV° Municipio, più vicini all’area di sviluppo e del GAL afferente al lago di Bracciano. Un po’ di delusione da parte di alcuni gruppi presenti proprio in quelle aree, tuttavia rassicurati dalla dott.ssa Somaschini: un piano di sviluppo che valorizzi tutto il territorio del parco non escluderà alcuna area bisognosa di supporto, o proponente progettazione integrabile, sostenibile, di valore. Il Piano avrà tre assi portanti: l’ambiente, i centri storici, il settore agricolo produttivo.

Scarica il verbale dell’incontro

 

Alla notizia del bando appetibile, si è aggiunta quella della pubblicazione della Guida ai Borghi e ai Sentieri da parte del Parco di Veio (Guide ITER), scritto da Stefano Ardito, di cui alcuni itinerari consultabili direttamente dal loro sito web. Una Guida che finalmente descrive i sentieri tracciati dagli operatori del Parco con il supporto del CAI, presentata in anteprima nel XV Municipio il 23 aprile 2016 (leggi il comunicato).

Daniele Torquati alla presentazione dellaGuida ai Borghi del Parco di VeioLa nostra Associazione ScaffALI ha partecipato anche alla presentazione, presso Flora Cult, della nuova pubblicazione verde.
Presenti il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati, il commissario straordinario Giacomo Sandri, il direttore Maurizio Gallo e la dott.ssa Somaschini, nonché molti altri operatori e operatrici del Parco, come Daniela Michetti e Fabiana Zaccardini, attivi tutti i giorni della manifestazione florovivaistica presso il Punto Informativo nel Camper del Parco; la presentazione ha fatto il punto sul momento politico e storico del Parco, lasciando poco spazio all’edizione in sé, ma molto al senso profondo della guida stessa: un ricongiungimento tra uomo e natura.
La guida ci è sembrato un piccolo gioiello necessario, non più di quanto non lo siano stati i semplici e profondissimi haiku letti dai bambini delle scuole (vincitori, tra l’altro, del Primo premio Haiku mondiale per bambini nel mondo 2015-2016).
Un ottimo augurio per orientarci nel Parco di Veio come nella vita, in piccoli passi.

Info sull'autore

ScaffALI administrator

Commenta